BEN SINTONIZZATI...

mercoledì 11 novembre 2009

H1N1

Cosa ho scoperto su questa famosa H1N1.
In primo luogo è una normalissima influenza che può essere sconfitta con riposo e pochi medicinali comuni.
In secondo luogo è una delle più grosse bufale a fini commerciali mai create.

Mi spiego.

Essendo stato costretto dal mio lavoro a farmi somministrare il vaccino, ho cercato in rete cosa mi avessero iniettato e quello che ho scoperto è alquanto sconcertante.
Il vaccino somministrato a me ed ai miei colleghi è il FOCETRIA, di proprietà della Novartis Vaccines and Diagnostics S.r.l.
Esso, come tutti i vaccini venduti in Europa, contiene un cosiddetto adiuvante denominato MF59C.1, dentro il quale vi è questo fantomatico SQUALENE. questa sostanza oleosa sta tenendo banco e aprendo discussioni in tutto il mondo per presunte capacità tossiche e nocive in suo possesso. Girando su internet ho potuto trovare le seguenti informazioni e costruire un percorso sui perchè della paura di questo Squalene.

Lo Squalene è presente naturalmente nel corpo umano, come in altre cose in natura, tra le quali l'olio di oliva. Lo Squalene è una delle sostanze fondamentali per la buona salute del sistema nervoso e possiede ottime capacità antiossidanti.
Quando viene ingerita, questa sostanza non viene riconosciuta come nociva dall'organismo. allora quando possiamo iniziare a preoccuparci? Semplicissimo: quando viene iniettata. attraverso l'iniezione, l'organismo riconosce questo Squalene come un corpo estraneo a noi e attiva le difese immunitarie. Nel caso di questo vaccino anti influenza suina, oltre allo Squalene, attacca il virus morto dell'H1N1, generando gli anticorpi. Ma attacca anche lo Squalene in modo definitivo. Il problema si crea in quanto le nostre difese immunitarie non si limitano a combattere e distruggere lo Squalene "alieno", ma riconosce come minaccia anche lo Squalene già presente nel nostro organismo, con tutte le conseguenze sul sistema nervoso che si possono immaginare.

L'adiuvante MF59C.1 presente nel vaccino FOCETRIA, contiene 9,75 mg di Squalene.

Questo adiuvante fu usato nei vaccini contro l'Antrace somministrati ai soldati americani nella Guerra del Golfo. Nel giro di qualche anno 30.000 di questi soldati si ammalarono di gravi malattie al sistema nervoso, portando nei casi più estremi alla morte. Il Governo americano cercò di discolparsi, negando che la colpa fosse della sostanza incriminata. Fatto sta che gli attuali vaccini americani non contengono più l'MF59, ma una maggiore concentrazione di Virus indebolito, cosa che permette una maggiore possibilità di produzione di anticorpi utili.

Ma perchè un farmaco testato, a quanto pare, in maniera superficiale, con sostanze nocive, è stato acquistato dai Governi del Mondo?
Una risposta ce la può dare la Svezia, ma prima bisognerebbe fare una piccola premessa.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è quell'organo addetto a stabilire i gradi di pericolosità di una malattia. L'H1N1 è stata classificata di Livello 6, ovvero una Pandemia. Fino a qualche anno fa le Pandemie erano classificate sulla base di criteri di diffusione e mortalità, ma improvvisamente il criterio di mortalità è stato cancellato. Per questo l'H1N1, sebbene abbia livelli di mortalità nettamente inferiori ad una normale influenza stagionale (Si parla di 8000 morti all'anno solo in Italia per la normale influenza), è stata catalogata come Pandemia.

Ma chi decide questi canoni? Chi ha cambiato questi canoni dell'OMS? Gli organi consiglieri dell'OMS: quelle stesse case farmaceutiche che vendono i vaccini. Capito il giochino?

Ma passiamo alla Svezia.
Anni fa la Svezia stipulò un contratto con una grossa multinazionale farmaceutica, il quale obbligava la Nazione, in caso di Pandemia, ad acquistare i vaccini per la Pandemia in questione. questo quando vigevano le vecchie regole per le classificazioni di pandemia. Con il cambio di classificazione e l'avvento di H1N1, la Svezia (E si suppone altre nazioni) fu costretta dagli obblighi contrattuali all'acquisto di milioni di vaccini.

Questo spiegherebbe l'insensata corsa al vaccino di molti Governi per un'influenza che finora ha ucciso solo individui con gravi patologie pregresse.

Ultimo appunto sull'adiuvante MF59: uno dei vaccini attualmente prodotti, il PANDREMIX, della GlaxoSmithKline, contiene 10,68 mg dell'adiuvante, pari a 1000000 di volte quello contenuto nel vecchio vaccino contro l'antrace che ha causato gravi patologie ai soldati americani. Il FOCETRIA ne ha, come già detto, 9,75 mg... Insomma dosi che lasciano pochi spazi alla fantasia.

Il documento di riferimento del PANDREMIX è EMEA/285631/2008 rilasciato dall'ente EMEA.

Il documento di riferimento del FOCETRIA è disponibile presso il sito del suddetto ente: www.emea.europa.eu




TUTTO QUELLO CHE HO SCRITTO E' FRUTTO DI RICERCHE PERSONALI E NON POSSO DIRE CON CERTEZZA CHE CORRISPONDANO A REALTA'. TUTTAVIA I DUBBI RIMANGONO.

Flavio Coraglia

sabato 10 ottobre 2009

APPELLO ALL'INFORMAZIONE

Tante cose non vanno nel nostro Paese: politici corrotti, collaborazione stato-Mafia, corruzione, malasanità, caro-vita... Tante, troppe cose. Ma quello che fa più male al nostro Paese, quello che lo distrugge dall'interno è un'altra cosa, forse la più grave: Il silenzio.

Ogni sopruso è seguito dal silenzio, ogni legge ingiusta è seguita dal silenzio, ogni discriminazione, ingiustizia, porcheria perpetrata ai danni di tutti noi, è seguita dal silenzio.

L'informazione è quella che è, nel nostro Paese, ma i modi di informarsi ci sono. Le persone libere che dicono la loro opinione, ci sono. ascoltiamole e alziamo la voce, aiutiamo chi denuncia soprusi, aiutiamoli a combattere. Tante, troppe cose non vanno e noi? Boffonchiamo qualche giorno, discutiamo al bar, ma poi? Nulla, solo silenzio.

Facciamo il primo passo: spegniamo i televisori e cerchiamo in rete le verità sul nostro Paese, cerchiamo il marcio.

Piano piano, camminiamo finalmente nella direzione giusta, mettiamo da parte i colori (che servono ai potenti per derubarci e fregarci in maniere diverse) e iniziamo ad informarci su quello che accade veramente.

FC



sabato 5 settembre 2009

CARDINALE, PER FAVORE

"I problemi di Torino sono laicismo e recessione". Questo è quello che ha detto il Cardinale Poletto.

La recessione è un problema globale, il laicismo non lo è affatto un problema.

Il laicismo pretende he la Chiesa con i suoi FALSI MORALISMI se ne stia fuori dagli affari dello Stato Italiano, che di problemi ne ha abbastanza, senza l'aiuto di FALSI MORALISTI come siete voi, caro sacerdote di Dio. Predicate la povertà, mentre il Vaticano è una multinazionale con affari in tutto il mondo. Non indossate più sandali come Gesù, ma comode scarpe dorate. Non bevete più da umili coppe di legno, ma da eleganti calici d'oro. Non camminate più con bastoni di legno, ma con pastorali dal valore incalcolabile. Non abitate più umili dimore o fredde stalle, ma imponenti edifici di bellezza inestimabile. Questo è quello che siete: ipocriti assetati di potere.

Cardinale, per favore, stia zitto!

I problemi di Torino sono la delinquenza, la disoccupazione, la mancanza di valori in alcune persone, che portano a comportamenti inspiegabili. L'immigrazione senza regole, gli anarchici, i delinquenti nazionali. La crisi che avanza e i prezzi che non si abbassano. Questi sono ALCUNI dei problemi di Torino.

O diciamo dell'Italia, Cardinale? Meglio allargare al mondo... Bene Cardinale, la religione è l'ultimo dei problemi della razza umana... O il primo? Mi può ricordare, Cardinale, cosa ha portato di buono la religione in questo mondo? Cosa ha portato di buono questa arma data ai potenti per governare e guidare le masse ignoranti in guerre ideologiche devastanti per il mondo intero, capaci di portare beneficio solo ai soliti ignoti?

Mi spieghi Cardinale, perchè proprio non capisco...

FC

lunedì 31 agosto 2009

INTEGRAZIONE

Nessuno mette in dubbio che ogni immigrato debba avere una possibilità di integrazione. Ma questa integrazione chi riguarda? L'immigrato che si deve inserire in una nuova società, con usi e costumi differenti, o la società dove l'immigrato va a vivere che deve impararne le abitudini?

Credo che l'integrazion reale stia nel mezzo, ovvero ognuno impara qualcosa dell'altro.

Ora, il Comune di Torino istituirà dei corsi pr bambini e maestre dell'asilo sulla lingua araba, cinese e rumena. Culture differenti che tanto hanno da insegnare... Ma non la lingua!
Ottimo, possiamo imparare molt uno dall'altro, ma la lingua nazionale non si tocca. Questa non è integrazione, ma l'ennesimo estremismo di un'amministrazione che guarda a sinistra dimenticando il confine tra realtà e demagogia. Non riusciamo a far integrare i bambini stranieri? Parliamo nella loro lingua... N, insegnamo loro la nostra per poter vivere insieme ed insegnarci, in italiano corretto, le rispettive usanze...

Chiampa... Un altro errore...

FC

venerdì 28 agosto 2009

Pensiero Notturno

Ore 1.00
E' molto che non scrivo su questo blog, ma alla fine è questo per me: un posto sicuro, dove ogni tanto posso scrivere ciò che mi pare, senza nessun interesse se qualcuno leggerà le mie parole. Questa zona franca è aperta a tutti, ma non aspetta nessuno in particolare.

Come ogni volta che decido di intervenire, c'è una riflessione che vaga nella mia mente. Questa volta, riguarda l'IGNORANZA.

Non quella dei bambini o delle persone incolte. L'ignoranza vera, quella che deriva dall'ottusità delle persone. Quelle persone che non guardano cosa c'è dietro a due individui dello stesso sesso che si abbracciano, si accarezzano, si scambiano parole dolci e si baciano. Loro vedono solo due gay o due lesbiche. Due diversi. Non pensano che dietro a quelle effusioni, ci sia tenerezza, amore. Quegli stessi sentimenti che noi eterosessuali riserviamo alle nostre amate (o, per le donne, ai nostri amati). No, loro vedono qualcosa di sbagliato, che secoli di omofobia hanno segnato nelle nostre culture, nelle nostre menti.

Poi ci lamentiamo se il mondo va da schifo, se ci sono persone capaci di entrare in casa di qualcuno e picchiarlo a sangue, o se c'è chi riesce a sciogliere i corpi dei bambini nell'acido. Tutto nasce dall'insensibilità dell'animo. Dall'incapacità di avere sentimenti. Dall'incapacità di amare. Di vivere e di lasciar vivere. Di combattere contro le cose realmente sbagliate. Di essere così: dannatamente umani.

FC ore 1.06

martedì 14 luglio 2009

PENSIERO POLITICO

Attualmente in Italia nessun politico è in grado di rappresentare un qualsiasi cittadino medio del Paese. La classe politica e dirigenziale è vecchia, passata, appartenente ad un tempo che non c’è più. Troppo attaccati alle poltrone per capire cosa c’è fuori dai palazzi, con portafogli troppo pieni per aver voglia di comprendere qualcosa.
È ora che ci sia del nuovo. Nuovi volti, nuove persone, nuove idee. Per questo dico “Largo ai giovani”. Ma due sono i problemi fondamentali: la politica stessa e gli italiani.

La prima porta ad entrare in quei palazzi e non volerne più uscire, crescono gli interessi e le possibilità portate dal potere. Il secondo è rappresentato non dagli italini in sé, ma dalla stanchezza politica che si portano dentro. Anni di malgoverno, anni di fiducia tradita. Anni di ipocrisie. Troppe. Gli italiani non hanno più interesse per quella classe chiamata “Politici”. Il pesniero comune è “Tanto son tutti uguali, arrivati a Roma pensano solo ai loro interessi”. Per questo nelle mani dei giovani politici c’è il futuro del Paese, non perché c’è bisogno di nuovi scaldapoltrone, ma c’è un reale bisogno di nuovi politici, che sappiano allontanarsi dalle ipocrisie degli idealismi e riescano a capire il Paese, per collaborare insieme al fine di salvarlo. Non deve importare il colore o la presunta fede, deve essere messo al primo posto il bene di tutti.

Ora, quando una parte politica ha un’idea, seppur giusta, la parte avversa la boccia a priori, per far credere all’elettorato che è sbagliata, ch dall’altra parte non arriva nulla di buono. Ma quante volte la stessa idea è proposta e bocciata da entrambe le parti a fasi alterne? È ora di finirla con questo tira e molla. La popolazione non ne può più di scaldapoltrone da più di 20000 euro al mese che parlano di crisi e poi votano all’unanimità gli aumenti di stipendio parlamentari e senatoriali. C’è bisogno di volti nuovi, certo, ma soprattutto di mentalità nuove. Di politici veri.


Flavio Coraglia

sabato 4 luglio 2009

LOTTARE, SEMPRE!



Credo che questo video si commenti da solo.... Nell vita non bisogna mai restare per terra, ma avere sempre il coraggio di provare a rialzarsi... Una, cento, mille, infinite volte... Sempre lottare...

FC